La via del sale
Le origini della via Salaria si perdono nella notte dei tempi. Di essa vi sono, come è ovvio, numerose citazioni negli autori romani ma la sua nascità è molto più antica. Ne abbiamo notizia nel 394 (Livio VII, 9 e 19) poichè i galli vi si accamparono prima di una battaglia contro i romani.
La via Salaria deve il suo nome al sale che i Sabini attraverso essa dalle spiagge adriatiche. I romani una volta soggiogati i Sabini la prolungarono fino alla loro porta Collina (Festo, XVII).
La via riveste nella storia un ruolo di grandissima importanza commerciale, dato il valore del sale in epoca preromana e romana, e strategica (la utilizzarono ad esempio Cesare durante la guerra civile, i romani per soggiogare i Sabini, i vandali per invadere Roma).
Tra le molte bellezze riscontrabili un tempo ai suoi lati val la pena ricordare i templi di Venere Ericina, i tre tempi della fortuna e il sepolcro di Caio Mario.
Augusto estese il nome all'intero percorso Roma - Rieti - Antrodoco - Porto D'Ascoli (Castrum Truentinum). Essa mantiene intatta nella storia la sua funzione di collegamento tra mare Adriatico e Tirreno.
La strada romana era larga più di 4 metri ed era composta da ghiaia e piccoli ciottoli amalgamati da sabbia e argilla (modalità di costruzione ancora rintracciabile nel comune di Posta).
La Salaria oggi
Attualmente la via Salaria è oggi più che attiva e funzionale (SS4 - Strada statale 4). L'attuale via Salaria segue fondamentalmente il percorso della Salaria Nova, costruita ai tempi dell'imperatore Nerva. Esce da Roma incrociando l'A1/A90 e s'interrompe incrociando l'Adriatica in località Porto d'Ascoli, a San Benedetto del Tronto.
Essa ospita strutture importanti come un dipartimento della Facoltà scienze della comunicazione o il Salaria sport village recentemente divenuto oggetto di attenzione nazionale. Numerosi anche i B&B e gli hotel sulla via Salaria, oltre a negozi e servizi di qualsiasi tipo che la rendono una via centrale per la mobilità romana odierna.
lunedì 6 settembre 2010
giovedì 2 settembre 2010
mercoledì 18 agosto 2010
Lista di rigattieri a Roma
In omaggio al nome di questo blog non poteva mancare una lista sui rigattieri, quelli veri...
Se volete segnalarne altri, anche con siti internet, fatelo nei commenti, provvederò ad inserirli nella lista...
- A. Abaca Di Di Capua Davide
V. Appia Nuova, 127
00100 Roma (RM)
- Antichita' Fontana
Vl. Regina Margherita, 82
00198 Roma (RM)
- Calo' Alberto
Antiquariato Antichita'
Via Basento, 73
00198 Roma (RM)
- Il Borghetto Dell'usato Di Fassio Adriano
Negozi Vari
Via Della Stazione Di Cesano, 559
00060 Roma (RM)
- Melluzzi Rosa
Via Praga Emilio, 4
00137 Roma (RM)
- Mercatone Palazzo Dell'usato - La Formica Srl
V. Caronni, 50
00119 Roma (RM)
- Rossano Chiriaco (6,66 km)
168 Roma RM
19, V. Guido Calcagnini (mappa)
tel: 03497782424
- Vecchie Emozioni (4,32 km)
00136 Roma RM
102, V. Ugo De Carolis
tel: 0635400303
Se volete segnalarne altri, anche con siti internet, fatelo nei commenti, provvederò ad inserirli nella lista...
- A. Abaca Di Di Capua Davide
V. Appia Nuova, 127
00100 Roma (RM)
- Antichita' Fontana
Vl. Regina Margherita, 82
00198 Roma (RM)
- Calo' Alberto
Antiquariato Antichita'
Via Basento, 73
00198 Roma (RM)
- Il Borghetto Dell'usato Di Fassio Adriano
Negozi Vari
Via Della Stazione Di Cesano, 559
00060 Roma (RM)
- Melluzzi Rosa
Via Praga Emilio, 4
00137 Roma (RM)
- Mercatone Palazzo Dell'usato - La Formica Srl
V. Caronni, 50
00119 Roma (RM)
- Rossano Chiriaco (6,66 km)
168 Roma RM
19, V. Guido Calcagnini (mappa)
tel: 03497782424
- Vecchie Emozioni (4,32 km)
00136 Roma RM
102, V. Ugo De Carolis
tel: 0635400303
mercoledì 11 agosto 2010
Lisetta cor signorino
Su, me faccia stirà la biancheria,
dia confidenza a chi je pare e piace:
nun me faccia inquietà, me lassi in pace:
la pianti, signorino, vada via...
Che straccio de vassallo, mamma mia!
No, levi quela mano, me dispiace,
se no lo scotto, abbadi so capace...
Dio, che forza che cià! Gesummaria!
Un bacio?.. È matto! No, che chiamo gente:
me lo vò da' p è forza o per amore!
Eh! je l'ha fatta! Quanto è propotente!
Però... te n'è costata de fatica!
Dimme la verità, co' le signore
'sta resistenza nu' la trovi mica!
dia confidenza a chi je pare e piace:
nun me faccia inquietà, me lassi in pace:
la pianti, signorino, vada via...
Che straccio de vassallo, mamma mia!
No, levi quela mano, me dispiace,
se no lo scotto, abbadi so capace...
Dio, che forza che cià! Gesummaria!
Un bacio?.. È matto! No, che chiamo gente:
me lo vò da' p è forza o per amore!
Eh! je l'ha fatta! Quanto è propotente!
Però... te n'è costata de fatica!
Dimme la verità, co' le signore
'sta resistenza nu' la trovi mica!
lunedì 2 agosto 2010
L'iscrizione sulla tomba di Kant
"il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me"
(la frase è tratta dalla Critica della ragion pratica)
(la frase è tratta dalla Critica della ragion pratica)
sabato 31 luglio 2010
Ombre evanescenti di rivoluzione
Ombre evanescenti, di rivoluzioni impronunciabili.
Spiriti evanescenti
e altre cose improbabili
Spiriti evanescenti
e altre cose improbabili
mercoledì 28 luglio 2010
Citazioni sulla medicina
Colui che pecca contro il proprio Creatore sarà lasciato nelle mani dei medici.
(Ecclesiastico 38, 15)
L’arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia.
(Voltaire)
La dermatologia è la migliore specializzazione. Il paziente non muore mai e non guarisce mai.
(Anonimo)
I pediatri mangiano perché i bambini non mangiano.
(Meyer A. Perlstein)
La medicina consiste nell'introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.
(Voltaire)
(Ecclesiastico 38, 15)
L’arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia.
(Voltaire)
La dermatologia è la migliore specializzazione. Il paziente non muore mai e non guarisce mai.
(Anonimo)
I pediatri mangiano perché i bambini non mangiano.
(Meyer A. Perlstein)
La medicina consiste nell'introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.
(Voltaire)
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